attenzione agli aromi, alcuni sono tossici

Le sostanze liquide che vengono vaporizzate nelle sigarette elettroniche (e-cig) non sarebbero tutte uguali: secondo alcuni recenti studi alcuni aromi sarebbero altamente tossici.

Infatti, secondo uno studio condotto da un’equipe statunitense guidato dalla University of North Carolina Health Care, alcuni aromi contenuti nei liquidi sembrerebbero essere molto meno salutari di altri.

Dunque, anche se la sigaretta elettronica, o e-cig, è considerata meno dannosa rispetto alla sigaretta tradizionale dal momento che non presenta la combustione del tabacco, questa non resta esente da rischi per la propria salute. I componenti della sigaretta elettronica sono costituiti da: glicole propilenico, glicerina vegetale ed, eventualmente, una piccola quantità di nicotina, ma non contengono né tabacco né catrame. Nella maggior parte dei casi, però, a questi componenti vengono aggiunti degli additivi chimici che regalano un particolare aroma.

Attualmente esistono più di 7.700 aromi in commercio, ma solo alcuni di questi, secondo quanto stabilito dalla ricerca americana, sono stati testati per la loro tossicità. Nel nostro Paese sono stati prodotti aromi di tutti i tipi che hanno sbizzarrito la fantasia dei produttori:  dall’aroma pizza o patatine fritte a quello di pesto, in piena tradizione italiana.
Lo studio ha osservato che gli ingredienti che compongono gli e-liquid sono molto diversi tra loro e, proprio per questo motivo, alcuni sono più tossici della nicotina da sola o degli ingredienti base di una sigaretta elettronica, quali il glicole propilenico e glicerina vegetale.
In particolare, i riflettori degli scienziati statunitensi si sono soffermati su due particolari elementi molto ricercati tra i consumatori di e-liquid: la vanillina (la molecola che conferisce alla vaniglia il suo buon profumo) e l’aldeide cinnamica, un liquido di colore giallo presente nell’olio di cannella. Questi due particolari composti sono risultati particolarmente tossici.

I risultati hanno comunque evidenziato la necessità di ulteriori studi e di indagini approfondite sugli eventuali effetti che questi additivi aromatizzati possono avere sull’uomo nel lungo periodo.
Infatti, è bene avere chiaro in mente che il vapore che proviene dalle sigarette elettroniche non è soltanto acqua: nonostante non vi sia presente una sostanza altamente dannosa come il catrame, questi liquidi espongono comunque i tessuti della bocca e dell’apparato respiratorio a composti prodotti dal riscaldamento di glicerina, glicole propilenico e aromi di nicotina che aumentano il rischio di cancro alla bocca.

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