Faber pensa al futuro con l’Hackathon 2018

La continua innovazione dei prodotti e lo sviluppo professionale delle risorse sono alla base della strategia di Faber. In un contesto di mercato estremamente competitivo, essere in grado di fornire un prodotto innovativo è condizione sine qua non per continuare ad essere tra i leader mondiali di settore; a questo oggi si aggiunge la necessità di mantenere una leadership sul mercato del lavoro in termini di competenze e capacità che possano creare un vantaggio competitivo nel lungo periodo.

L’idea è mettere insieme queste priorità attraverso uno strumento innovativo che è l’Hackathon.

L’Hackathon nasce nel mondo delle software house americane a fine anni novanta, in cui gruppi di sviluppatori si trovavano a creare soluzioni innovative in tempi strettissimi (da 24 a 48 ore massimo).  Oggi questo strumento è utilizzato da moltissime organizzazioni come incubatore di innovazione; il nostro obiettivo è stato quello di renderlo anche un momento formativo che parlasse ad una nuova generazione, quella dei Millennials Faber, i figli dell’era digitale che saranno i futuri leader della nostra organizzazione.  In Faber l’Hackathon diventa quindi non solo uno dei modi per pensare all’innovazione, ma soprattutto un’opportunità per investire sullo sviluppo delle competenze e professionalità dei leader di domani.

L’Hackathon Faber ha coinvolto i dipendenti under 35 di Faber, con bassa seniority e di ogni funzione aziendale; si è focalizzato su due sfide di innovazione: la Connettività e l’e-Commerce. Immersi nella magnifica location dell’Abbazia di San Cassiano, nei pressi di Fabriano, che ha fatto da cornice all’evento, i ragazzi hanno vissuto un’esperienza immersiva di gruppo orientata al risultato, al problem solving e alla sperimentazione della mental agility per lavorare in modo veloce ed efficace.

Una vera e propria maratona di innovazione di 24 ore in cui i team interfunzionali, composti da un massimo di 5 persone, si sono sfidati e hanno lavorato attivamente guidati da metodologie e strumenti, come Design Thinking e Human Centered Design, fino alla realizzazione di un progetto concreto presentato alla giuria composta da tutto il management di Faber in un final pitch.

Si è aggiudicato il premio un unico gruppo vincitore della competizione che ha messo in campo collaborazione e team working per ideare il progetto maggiormente fedele all’obiettivo della sfida.

Adrenalina ed energia, laboratorio di idee, confronto, forza del team, momento di ascolto e stimolo per il management: queste le caratteristiche principali di un’esperienza impegnativa, ma estremamente coinvolgente e memorabile per tutti i giovani partecipanti!

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